E ‘il momento di condividere alcune impressioni sul nuovo kit di sviluppo Oculus Rift dopo averci giocato un pò.

Partiamo dalle novità:

  • il nuovo Oculus Rift DK2 è dotato di un display 1080p OLE;
  • viene fornito con un nuovo design più bello;
  • include una telecamera extra a infrarossi; 
  • il peso e maggiore, ma parliamo di qualche grammo in più dovuto al fatto che l’elettronica del controller dello schermo è all’interno del DK2;
  • un altro miglioramento interessante, è che il nuovo DK2 è dotato di due gruppi di lenti intercambiabili invece dei tre che il primo kit dev aveva;
  • le lenti sono leggermente migliore in termini di prestazioni ottiche e sembrano essere leggermente più grandi;
  • il totale del FOV del nuovo DK2 sembra essere circa il 10% minore rispetto ai 110 gradi disponibili con il primo kit dev.

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La webcam in dotazione è una cosa che non ci piace più di tanto.

Sembra essere essenzialmente un web camera standard con un filtro applicato alla lente per bloccare la luce visibile e passare solo la luce infrarossa. L’idea è quella di monitorare i led IR appositamente posizionati all’interno delle parti frontali e laterali della cuffia e utilizzando le informazioni di posizione in più per aggiungere senso di realismo all’interno del mondo virtuale. L’idea è buona, ma l’intervallo di funzionamento della telecamera è molto limitata per movimenti rapidi andando fuori campo con il risultato che si forma un gap tra il mondo reale e virtuale. Diverso è il positivo lavoro di tracciamento compiuto dalla telecamera per aiutare a combattere il senso di deriva (monitorando il movimento della testa).

Anche se, il monitoraggio della webcam, rende le cose più complesse e limita i movimenti, probabilmente Oculus dovrebbe pensare a delle alternative possibili per sostituire il tracking basato sulla telecamera.

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Due parole sul display, è stato un pò una sorpresa quella di trovare lo schermo della Samsung Galaxy 3 all’interno dell’Oculus Rift DK2, ma probabilmente non era molto facile per l’azienda trovare un buon prodotto abbastanza piccolo delle dimensioni di visualizzazione 1080p OLED che non costasse una fortuna e, anche se Oculus è ora di proprietà di Facebook il numero di kit di sviluppo prodotti non è così alto da consentire lo sviluppo di uno schermo appositamente progettato da loro.

Con chi ha detto che il display OLED all’interno del nuovo DK2 è sicuramente un serio miglioramento rispetto al pannello LCD utilizzato in precedenza,

c’è da dire che non è ancora lo schermo perfetto per il Rift.

La risoluzione più alta provoca anche alcune preoccupazioni circa la necessità di una maggiore potenza di elaborazione della scheda grafica del computer utilizzato per alimentare l’Oculus Rift, quindi, inizialmente ci dovrà essere un compromesso.

Se speravate che lo schermo 1080p era sufficiente a darvi una totale e perfetta immersione, allora rimarrete delusi, in quanto non è sufficiente.

Quello che il nuovo display OLED non fa abbastanza bene, è eliminare il senso di nausea e fastidio. Il display a bassa persistenza OLED fa un grande lavoro, anche se abbiamo notato che in scene ad alto contrasto, in cui oggetti scuri sono circondati da uno sfondo di luce rilasciano una sfocatura di movimento.

Un pò di delusione, ma non tale da rovinare la grande esperienza complessiva indotta dal nuovo display OLED.

Le nuove lenti, sembrano offrire una migliore qualità ottica, ma mentre le lenti sono più grandi, il FOV reale che si ottiene è leggermente ridotto  (ma comunque più che ottimo). Le aspettative che le lenti più grandi forniscano uno sweet spot più ampio per la visualizzazione senza vedere alcune aberrazioni cromatiche causate dalla distorsione ottiche è finito invano, forse Oculus ha bisogno di un software potenziato in quanto responsabile della distorsione delle immagini visualizzate, in modo da compensare la distorsione delle lenti ottiche.

Il lato positivo è che l’obiettivo standard funziona abbastanza bene per le persone miopi che possono evitare di indossare gli occhiali. 

Con quello che abbiamo detto sull’Oculus Rift DK2, possiamo affermare che sicuramente c’è stato un miglioramento dal primo kit di sviluppo, se invece avete provato e utilizzato il primo DK1, potreste non essere così entusiasta dei miglioramenti e modifiche in quanto impercettibili e ben lontane da un prodotto finale per l’utente.

C’è ancora molto lavoro da fare e sicuramente ci aspettiamo una versione del dev kit nel prossimo anno più vicina alla versione consumer.

Ciottino

About Andrea Ciotti

Andrea Ciotti, Web Designer, Web Marketing Consultant, specializzato in SEO, ha un’esperienza più che decennale in ambito web, è consulente web marketing per molte piccole e grandi aziende italiane. Appassionato di tecnologia e design, visori 3D, Oculus Rift, schede video e assemblaggio PC versione Gamers Extreme!!!

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